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Quesito: In caso di contratto di somministrazione, l'azienda è obbligata ad assumere il lavoratore dopo 36 mesi?



Risposta: Per avere diritto ad essere assunti a tempo indeterminato presso l'impresa utilizzatrice (quella in cui il lavoratore viene inviato in missione) occorre, di regola, aver lavorato a tempo determinato presso la azienda medesima per PIU' di 36 mesi (ossia a partire da 36 mesi ed un giorno). La fonte legislativa è il DLgs 368/2001 e successive modifiche, a cui rinvia, per il lavoro in Somministrazione l'art 22 comma 2 della legge Biagi (D.lgs 276/2003); la disciplina della proroga dei contratti a termine è stabilita dall'art. 4 di detto decreto: salvo deroghe eventuali al superamento dei 36 mesi, disciplinate dai contratti collettivi (art. 5 e precisamente il c. 4bis introdotto dalla L 247/2007). Il tutto è inteso per ogni singolo datore di lavoro (anche in caso di sommatoria di più rapporti a termine con lo stesso datore). Secondo quanto previsto dal Ccnl del 2008 per i Lavoratori in Somministrazione, sono consentite fino ad un massimo di 6 proroghe del contratto di lavoro con la stessa azienda utilizzatrice nell'arco temporale di 36 mesi, fino al superamento di tale "traguardo" non sorge alcun diritto. Tuttavia se nella stessa somministrazione del lavoro presso la stessa azienda utilizzatrice vengono utilizzate non più di 2 proroghe nei primi 24 mesi, il contratto può essere addirittura prorogato fino a 42 mesi complessivi (in deroga alla regola dei 36 mesi). Diverso è il caso in cui il lavoratore abbia lavorato a tempo DETERMINATO per 42 mesi, anche non consecutivi, per la stessa Agenzia di Somministrazione (interinale), anche con piò contratti, anche se in missione in diverse imprese utilizzatrici: in questo caso il lavoratore ha diritto di chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo INDETERMINATO, ma non nei confronti della azienda utilizzatrice, ma della AGENZIA "INTERINALE" (ossia essere assunta dall'agenzia interinale, a tempo indeterminato). Se poi hai lavorato a tempo determinato presso la stessa Agenzia interinale (con un solo contratto, anche se prorogato) e sempre con la stessa azienda utilizzatrice, raggiunti i 36 mesi, hai ugualmente diritto ad essere assunta dalla Agenzia interinale con contratto a tempo indeterminato. In ogni caso, anche avendo maturato il requisito necessario per l'assunzione a tempo indeterminato, a seconda dei casi, da parte dell'agenzia di somministrazione (interinale) o dell'impresa utilizzatrice, tale diritto deve essere azionato, ossia richiesto e fatto valere dapprima tramite una vertenza, e, se necessario (poichè non si raggiunge un accordo), una causa. Si consiglia di rivolgersi pertanto ad una organizzazione sindacale per verificare se vi sia il presupposto per la tutela dei propri diritti.