
Quesito: In caso di decesso del titolare di ditta individuale (ragione sociale con partita IVA) quali sono i diritti e i doveri dell'erede?
Risposta: In caso di morte del titolare di una ditta individuale, gli eredi (che accettano l'eredità del de cuius) subentrano nella titolarità dell'azienda, con la possibilità di continuarne l'attività , anche con l'originaria denominazione, compreso il nome del titolare non più in vita, elemento quest'ultimo utile a preservare il valore dell'avviamento commerciale perchè indice di continuità operativa. La continuità operativa vale anche a tutelare coloro che abbiano avuto rapporti con l'originario imprenditore. Sul punto l'orientamento della Corte di Cassazione è unanime (si veda, fra le tante, Cassazione, 24 gennaio 1981 n. 561). La successione degli eredi nell'attività dell'impresa viene equiparata all'ipotesi di trasferimento, per cui ad essa si applica l'art. 2112 del Codice Civile, il quale dispone che "in caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano". Laddove gli eredi non intendano continuare l'attività aziendale, devono quindi provvedere a dichiararne la cessazione al registro delle imprese della Camera di Commercio. La cessazione dell'impresa costituisce giustificato motivo di recesso dai rapporti di lavoro in essere. (20/06/2009)