
Quesito: Ci sono limitazioni per un lavoratore con partita IVA che voglia promuovere la propria attività , ad esempio attraverso l'invio di e-mail o lettere?
Risposta: Qualora si tratti di professione che non prevede, per essere esercitata, l'iscrizione a un ordine professionale (ad esempio un consulente informatico), non vi sono e mai vi sono stati, limiti allo svolgimento di attività pubblicitarie. Nel caso di professioni che prevedano l'iscrizione a un Ordine, invece, fino al Decreto Legge 223/2006 (decreto Bersani) vigeva un esplicito divieto a svolgere attività pubblicitarie. Il Decreto 223 rimuove tale divieto, assegnando però agli Ordini professionali un potere di verifica sulle forme concrete in cui vengono svolte tali attività . A tale proposito, una recente indagine dell'Autorità Garante per la Concorrenza (Antitrust) ha messo recentemente in evidenza che diversi Ordini professionali stanno facendo resistenza verso i processi di liberalizzazione (che prevedono anche l'eliminazione delle tariffe minime) e ha invitato il legislatore a procedere in modo più deciso sulla via della liberalizzazione. La situazione è ancora in evoluzione. Qualora si sia iscritti a un Ordine professionale, consigliamo di prendere contatto con quest'ultimo, per conoscere gli indirizzi che in materia sono concretamente seguiti. (16/05/2009)